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:. Nascita (la) della coscienza   
 
Nascita (la) della coscienza

Fin dalle origini della teoria psicoanalitica, la concezione dell'inconscio si intreccia con quella della coscienza, ma privilegiando essenzialmente l'elaborazione dei processi inconsci. Freud stesso dedicò alla coscienza uno degli scritti della metapsicologia, che però decise di non lasciarci. L'autore inquadra nelle attuali conoscenze neuropsicologiche le teorie della coscienza, e ne propone un modello psicoanalitico a partire dalle conclusioni teoriche presentate in Struttura dell'oggetto e della rappresentazione e in Psicoanalisi e neuroscienze.
Secondo questo modello, gli stati di coscienza caratterizzano attivamente il bambino fin dalla nascita, ma sono regolati inizialmente da una dinamica endogena discontinua. La coscienza emerge progressivamente da quattro linee maturative. L'interazione madre-bambino studiata dalla Infant Research chiarisce come la madre inauguri subito la regolazione necessaria al formarsi equilibrato dei primi stati di coscienza. Questo sviluppo si raccorda con quello primario psicoanalitico identificatorio, e dall'intreccio di queste due linee maturative emergono quelle dell'attaccamento e della mentalizzazione.
In ciascuna di queste progressioni la madre fornisce nell'interazione un sostegno indispensabile, sollecitando la predisposizione del bambino a confrontare i propri stati di coscienza con quelli da lei proposti attivamente. Dal loro difficile coordinamento si inaugurano lungo la maturazione i molteplici stati associativi dissociativi della coscienza, sia normali che patogeni, e la loro funzione nelle fantasie e nella creatività. Questo intero sviluppo confluisce nel linguaggio, rimanendo poi a fondamento della capacità del terapeuta di riorganizzare in modo innovativo la coscienza del paziente.Il modello presenta fondamentali analogie con le ipotesi freudiane sulla coscienza, e propone anche alcune spiegazioni delle difficoltà che possono aver spinto Freud a rinunciare al suo scritto metapsicologico, ma che presumibilmente hanno anche fatto da guida alla sua successiva teorizzazione della seconda topica.

GIAMPAOLO SASSO, psicoanalista e psicoterapeuta, è socio ordinario con funzioni di training della SIPP. Si occupa da anni delle funzioni mentali inconsce, con particolare attenzione allo studio della poesia e agli attuali sviluppi delle neuroscienze. Oltre a La nascita della coscienza, sono usciti in questa stessa collana, nel 2005, Psicoanalisi e neuroscienze (tradotto in inglese per Karnac nel 2007) e, nel 1999, Struttura dell'oggetto e della rappresentazione. Ha pubblicato inoltre Le strutture anagrammatiche della poesia (Feltrinelli, 1982), La mente intralinguistica (Marietti, 1993) e II segreto di Keats (Pendragon, 2006).-

Euro 27,00 IVA inclusa


 
Autore Sasso Giampaolo
Editore Astrolabio
Anno 2011
Prezzo 27,00
Peso 443
Disponibilità Disponibile