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| :. Astronomia (l') prima del telescopio |
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Astronomia (l') prima del telescopio
La disposizione delle stelle nelle costellazioni e la regolarità del loro moto celeste hanno affascinato il genere umano fin dall'antichità. Già nel XVII secolo a.C, i Babilonesi registravano e studiavano il cammino celeste del pianeta Venere, ancora prima gli Egiziani si servivano del moto regolare delle stelle per misurare lo scorrere del tempo, concependo per primi l'idea di un calendario suddiviso in 365 giorni. Partendo da un esame dettagliato delle osservazioni effettuate nell'antichità e dei vari strumenti astronomici, vengono successivamente analizzate le ripercussioni indotte dallo sviluppo delle scienze matematiche e delle tecniche di misura sull'astronomia in quanto disciplina scientifica, delineando inoltre un quadro descrittivo delle prime formalizzazioni della cosmologia e dell'astrologia, dalla Cina alle Americhe, dall'Africa all'Australia. I progressi compiuti dagli astronomi europei a partire dalla preistoria fino al Rinascimento sono strettamente legati allo sviluppo e allo studio dell'astronomia da parte dell'antico Egitto e della Mesopotamia da un lato, dell'India e del mondo islamico dall'altro. II volume evidenzia inoltre l'importanza che gli astronomi moderni attribuiscono alle osservazioni celesti compiute dai loro predecessori nell'antichità, specialmente nei confronti di discipline quali l'astrofisica e la geofìsica.
Euro 26,00 IVA inclusa
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| Autore |
a cura di Walker Christopher |
| Editore |
Dedalo |
| Anno |
1997 |
| Prezzo |
26,00 |
| Peso |
707 |
| Disponibilità |
prenotabile |
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