|
|
| :. Paradigma (il) perduto |
|
| |
Paradigma (il) perduto
Nel Paradigma perduto Edgar Morin sostiene che la sociologia e la normale ricerca delle scienze sociali non bastano più. Contro un’antropologia che distingue l’uomo dall’animale, l’autore cerca di capire l’articolazione tra biologia e antropologia. Contro l’opposizione di Natura e Cultura, mostra che le chiavi della nostra cultura sono nella nostra natura e viceversa. Contro un’antropologia che studia solo le società arcaiche, cerca di illuminare le varie “nascite” dell’uomo, dalle sue origini a oggi. Contro un’antropologia limitata che vede nell’homo sapiens soltanto un tecnico ragionevole e unidimensionale, ricorda che l’uomo ha messo al mondo il mito, la magia, la dismisura, il disordine e che la sua originalità profonda consiste nel fatto di essere un’animale dotato della facoltà di sragionare. Propone quindi una teoria aperta della natura umana, fondata sull’idea di auto-organizzazione e su una logica della complessità: tutto questo non sbocca soltanto in una logica “logica del vivente”, ma anche nella formulazione dei problemi fondamentali di una politica dell’uomo.
Euro 7,75 IVA inclusa
|
| |
| Codice |
lib.nuova |
| Autore |
Morin Edgar |
| Editore |
Feltrinelli |
| Collana |
universale economica |
| Anno |
1994 |
| Prezzo |
7,75 |
| Peso |
169 |
| Disponibilità |
Disponibile |
|
| |
|
|
|
|
|
|