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| :. Prigioni (le) del cibo |
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Prigioni (le) del cibo
Nel panorama molto variegato di teorie sui comportamenti anomali legati al cibo, l'approccio terapeutico stra-tegico-costruttivista proposto da Giorgio Nardone si è dimostrato il più concreto. Esso parte dal dato di fatto che i disturbi delle persone affette da anoressia, bulimia o vo-miting sono il risultato di un processo di retroazione tra soggetto e realtà, in cui sono proprio gli sforzi che l'individuo compie in direzione del cambiamento a mantenere immutata la situazione problematica. Lo scopo della terapia in tempi brevi è invece quello di cercare di capire «co me funziona» il problema, e non «perché esiste». Ciò permette di trasformare il processo di soluzione da una procedura lenta e graduale a interventi rapidi ed efficaci. Giorgio Nardone, fondatore insieme a Paul Watzlawick del Centro di Terapia Strategica, è direttore della Scuoia di specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo. È autore di numerose opere tradotte in molte lingue straniere tra cui L'arte del cambiamento, La mente contro la natura e Correggimi se sbaglio, tutte pubblicate da Ponte alle Grazie. Tiziana Verbitz, psicologa-psicoterapeuta, è ricercatore associato presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo e responsabile del Centro di Terapia Strategica di Udine. Roberta Milanese, psicoioga, è ricercatore associato presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo e responsabile dei Centro di Terapia Strategica di Genova.
Euro 8,00 IVA inclusa
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| Codice |
sl |
| Autore |
Nardone Giorgio - Verbitz Tiziana - Milanese Roberta |
| Editore |
Tea |
| Collana |
Pratica |
| Anno |
2005 |
| Prezzo |
8,00 |
| Peso |
251 |
| Disponibilità |
Disponibile |
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