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| :. Storia dell`Inquisizione spagnola |
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Storia dell`Inquisizione spagnola
Bartolomé Bennassar e i suoi discepoli e collaboratori sono di una nuova linea di ricerca, detta della storia ``quantitativa`` o ``seriale``, che ha per oggetto la raccolta, misurazione e analisi di un vasto materiale documentario. Hanno potuto stabilire, per esempio, la curva delle attività inquisitoriali, dal loro inizio alla metà del XV secolo fino alla graduale scomparsa nel secolo XVIII, rilevando brusche cadute e altrettanto brusche impennate in correlazione con lo sviluppo degli eventi politici. Una scoperta sensazionale a cui sono giunti gli autori è che la maggioranza degli inquisiti non erano conversos (cioè ebrei e musulmani convertiti), o zingari o eretici o streghe e stregoni, ma “vecchi cristiani)); da cui la tesi che l’Inquisizione, tranne forse nel primissimo periodo, non fu solo un’istituzione avente come obiettivo la difesa della religione e della Chiesa, ma un instrumentum regni in mano alla monarchia spagnola, un sistema di controllo sociale accuratamente costruito ed efficiente. Bennassar sfata alcuni luoghi comuni e cioè gli eccessi delle sentenze e l’iniquità delle procedure, nonché la mancanza nei giudici di qualsiasi obiettività. Appare, al contrario, che i giudici erano per la maggior parte studiosi e giuristi affermati, per nulla inclini a credere ciecamente alla colpevolezza degli inquisiti, che la procedura dava qualche garanzia di obiettività ed era quasi sempre scupolosamente osservata; e che le sentenze capitali eseguite furono una piccola minoranza rispetto ai casi inquisiti. Ne viene fuori una visione del tutto nuova dell’Inquisizione, del suo sviluppo storico e della sua fine.
Euro 7,23 IVA inclusa
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| Codice |
sld6 |
| Autore |
Bennassar Bartolommé |
| Editore |
Rizzoli |
| Collana |
Supersaggi |
| Anno |
1994 |
| Prezzo |
7,23 |
| Peso |
370 |
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