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Epigrammi
Fra le molte “croci” della filologia latina — passi ambigui, lacune, attribuzioni controverse — si colloca anche la strana e imprevedibile raccolta dei settantadue epigrammi trasmessi sotto il nome di Seneca: alcuni forse autentici, i più verosimilmente attribuibili (nonostante I’ irresistibile allettamento della scoperta di un Seneca “leggero”) a sconosciuti imitatori della sua maniera. Si tratta di componimenti eleganti, che percorrono non senza originalità tutti i versanti della poesia epigrammatica — gnomica, satirica, celebrativa, eroica — offrendo una sorta di concentrato dei generi letterari latini. A Seneca rimanda indubbiamente, al di là delle rispondenze con qualche dato biografico, come l’esilio in Corsica, il clima generale della raccolta. Vi si ritrovano il gusto dell’orrido e del macabro, l’attrazione verso lo stupefacente e il miracoloso (come l’insistenza sui dettagli anatomici del suicidio di Catone o l’immagine del monte Athos trapassato nelle sue viscere dall’esercito di Serse) e, sul piano stilistico, l’andamento a brevi frasi giustapposte, la costruzione anaforica, il gioco sottile delle antitesi: procedimenti tipici della scrittura filosofica e poetica del grande autore latino. Gradevoli alla lettura, spesso divertenti o raccapriccianti, gli “Epigrammi” — qui presentati nella eccellente traduzione di Luca Canali, finissimo latinista e poeta — costituiscono non solo un’assoluta novità per gran parte del pubblico, ma possono anche offrire curiosità e stimolo a ricercare i testi che dei vari generi da essi esemplati rappresentano gli indiscutibili modelli.
Euro 6,71 IVA inclusa
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| Codice |
sld3 |
| Autore |
Seneca Lucio Anneo |
| Editore |
Rizzoli |
| Collana |
I classici della Bur |
| Anno |
1994 |
| Prezzo |
6,71 |
| Peso |
98 |
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