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:. Linguaggio (il) della dea   
 
Linguaggio (il) della dea

Dispensatrice della vita, espressione della terra che si rinnova, simbolo dell'energia dell'universo, ma anche signora della morte, che è l'altra faccia della vita: queste sono le connotazioni della Grande Dea a cui è dedicato il presente volume.
Il suo culto è stato dominante nell'Europa del Neolitico Antico, tra il 7000 e il 3500 a.C. Un'Europa abitata da popoli felici che risiedevano in villaggi, praticavano l'agricoltura, non conoscevano la guerra, vivevano in armonia con la natura grazie, forse, proprio al fatto che le donne avevano un ruolo primario nell'organizzazione sociale e nella vita religiosa.
Una vita serena che cessò verso il 4000 a.C. quando cominciarono ad arrivare da Est orde di cavalieri armati che distrussero quella società matriarcale e la pace dei «popoli della Grande Dea ».
Per verificare questa tesi, in mancanza di documenti scritti, Marija Gimbutas, eminente studiosa e pioniera dell'archeomitologia - una disciplina che fonde archeologia, mitologia comparata e folklore - fa ricorso a un vastissimo repertorio di immagini, figurazioni dipinte o incise su pareti di roccia, nonché statuette in pietra, avorio e terracotta. Si tratta di 2000 manufatti dell'antica Europa tutti riprodotti nel volume, ricchi di significati simbolici e più eloquenti di qualsiasi discorso nel far luce su un mondo perduto e nel rivelare la genesi autentica del patrimonio culturale dell'Occidente.
«L'opera della Gimbutas è una costruzione imponente -ha scritto Sabatino Moscati - che in larga parte convince e stimola la riflessione, determinando un notevole progresso negli studi: questi, in futuro, dovranno sempre confrontarsi con l'immagine della Grande Dea, dominatrice del mondo preistorico ».

Euro 36,00 IVA inclusa


 
Codice G7
Autore Gimbutas Marija
Editore Venexia
Anno 2008
Prezzo 36,00
Peso 769
Disponibilità Temporaneamente non disponibile