|
|
|
|
| |
Elegia
Se è vero che Elegia, la sesta delle opere postume nerudiane, colpisce immediatamente il lettore per la sua nudità, la sua secchezza quasi 'anti-elegiaca', è pure vero che questa impressione è più apparente che reale, in quanto Neruda a ben vedere non rinuncia per nulla in questa sua breve, intensa silloge, a quell'eco sentimentale, 'solidale', che è tratto costitutivo della sua poesia più matura. Tuttavia quell'osservazione ci richiama ad un aspetto che certamente non va trascurato: Neruda con quel titolo non ha voluto tanto sottoporre la sua poesia alle ragioni di un 'genere' poetico, quanto evidenziare un rapporto col proprio tempo, nel ricordo degli amici scomparsi ed anche in una sorta di estremo congedo del poeta dal paese che impersonava il mito proprio e dei propri compagni di strada: la Russia di Puskin, di Majakovskij, di Lenin e della Rivoluzione, la Russia di Stalin e del terrore «dei suoi castighi».
Euro 7,50 IVA inclusa
|
| |
| Codice |
sv |
| Autore |
Neruda Pablo |
| Editore |
Passigli |
| Anno |
2004 |
| Prezzo |
7,50 |
| Peso |
108 |
| Disponibilità |
Disponibile |
|
| |
|
|
|
|
|
|