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:. Più (i) non ritornano   
 
Più (i) non ritornano

Un libro terribile e avvincente, una storia vera che com¬muove e fa pensare. Al pari di Se questo è un uomo di Primo Levi e di poche altre grandi opere su alcuni grandi fatti del Novecento.
"I più non ritornano", scritto nel 1947, è uno dei diari della ritirata di Russia più forti e sconvolgenti: racconta gli avvenimenti vissuti dall'autore e dai soldati italiani nei ventotto giorni che vanno dal pomeriggio del 19 dicembre 1942 alla sera del 17 gennaio 1943, con lo sfondamento del fronte italiano ad opera delle divisioni russe, e la conseguente distruzione del XXXV Corpo d'Armata. Con nuda intensità narrativa, grazie al grande talento di Corti, uno dei maggiori romanzieri italiani, questo diario-racconto ci fa entrare nell'inferno della guerra. Applaudito dalla critica (Apollonio, Nascimbeni) e salutato da un grande successo di pubblico fin dal suo primo apparire (ben otto le edizioni), ora l'opera trova una nuova valorizzazione editoriale. E si propone con la sua drammatica attualità.

Eugenio Corti è nato e vive in Brianza. Ha esordito nel 1947 con I più non ritornano. È intemazionalmente noto per il romanzo "Il cavallo rosso" (1983), tradotto in numerose lingue, mirabile affresco dell'Italia e dell'Europa dal 1945 al 1970. Tra le opere successive: "Gli ultimi soldati del re", romanzo che narra le vicende dei soldati dell'esercito regolare che hanno combattuto contro i tedeschi in Italia dal 1944 al 1945; i saggi L'esperimento comunista, sintesi di ciò che è costato all'umanità il comunismo, e "Il fumo nel Tempio", sulla crisi del mondo cattolico.

Euro 8,50 IVA inclusa


 
Codice S7
Autore Corti Eugenio
Editore Rizzoli
Collana Bur
Anno 2004
Prezzo 8,50
Peso 1
Disponibilità Disponibile