|
|
|
|
| |
Di gatto in gatto
Sulle pagine del prestigioso e un po' snob The New Yorker, in oltre cin quant'anni di pubblicazione e secondo le tradizioni di un raffinato umorismo, sono passati disegnatori e cartoonists di valore e fama mondiali: da Saul Steinberg a Sempé, da Charles Addams a George Price, da Amie Levin a Otto Soglow. Ma questo libro non vuole essere - se non in seconda istanza - un omaggio alla loro arte o al loro spirito, quanto piuttosto costituire un debito di riconoscenza nei confronti di un soggetto ricorrente nelle loro vignette: il gatto. Riconoscenza perché nessun altro animale (domestico o no) si presta tanto magnificamente a diventare protagonista di un umorismo sottile e un po' surreale; riconoscenza perché il reciproco piacere con cui il gatto ci chiede di sottometterci a lui trova sfogo - e un po' anche sadica o masochistica vendetta - in questi cartoons... Ogni specie di gatto, dal gatto padrone al gatto rompiscatole, e ogni specie di genialità felina, dall'imperscrutabilità all'arroganza, dalla capacità di creare simpatia a quella di indurre alla disperazione, trovano spazio in queste cento vignette che mettono in scena - negli stili grafici più vari -gatti urbani e gatti rurali, gatti aristocratici e gatti proletari, gatti ricoperti di peli e gatti diffusori di peli. Sono loro (anche quando le circostanze parrebbero dimostrare il contrario) i veri protagonisti, il centro dell'attenzione, il motore da cui muove ogni situazione.
Euro 9,30 IVA inclusa
|
| |
| Autore |
AA.VV. |
| Collana |
La gaja scienza |
| Anno |
1990 |
| Prezzo |
9,30 |
| Peso |
300 |
| Disponibilità |
Temporaneamente non disponibile |
|
| |
|
|
|
|
|
|